Portraits

Portraits è un viaggio sonoro attraverso le figure iconiche della storia del jazz, una galleria musicale in cui ogni ritratto prende vita attraverso il suono nel quale, il quartetto Saxofollia, fonde scrittura raffinata e improvvisazione, intrecciando le forme compositive colte europee con il materiale musicale afroamericano.
Questa rilettura offre una prospettiva nuova, mettendo in luce come questi linguaggi, apparentemente distinti, siano in realtà profondamente intrecciati e si siano influenzati a vicenda.
Come nella pittura, dove tecniche diverse restituiscono l’essenza di un volto, Portraits esplora le identità sonore di giganti come Duke Ellington, George Gershwin, Cole Porter, Charles Mingus, John Coltrane, Antonio Carlos Jobim o Bill Evans, trasformando ogni composizione in un quadro in movimento. Il pensiero musicale di questi maestri viene reinterpretato attraverso forme musicali classiche come la suite o il tema e variazioni, in cui scrittura e improvvisazione si intrecciano in una narrazione fluida e in continua trasformazione.
L’improvvisazione non è solo un contrappunto alla scrittura, ma il cuore pulsante del progetto. Le incursioni solistiche di Marco Ferri e Lorenzo Simoni innestano momenti di pura estemporaneità sulla struttura compositiva, rendendo ogni esecuzione unica e irripetibile.
Il programma comprende anche Diffusion di Gordon Goodwin, questa volta non un ritratto di un compositore ma del sassofono stesso, grande protagonista della musica jazz. Articolato in quattro movimenti questo brano racconta la storia dello strumento attraverso un viaggio stilistico che ne esplora sia l’approccio classico che quello jazzistico
Più che un semplice omaggio ai grandi del jazz, Portraits è una riflessione sulla natura stessa di questa musica: un’arte incostante evoluzione, in cui forme e prassi esecutive si intrecciano in un dialogo senza tempo.
Uno spettacolo vario ed accattivante che porterà l’ascoltatore attraverso multiformi atmosfere sonore dalla Swing Era degli anni '30 fino al periodo d'oro dei club della 52° strada.

