Tanti Auguri, Maestri!

Quando Adolphe Sax nel 1841 inventò il saxofono, i ventottenni Giuseppe Verdi e Richard Wagner finirono di scrivere rispettivamente il Nabucco e L'Olandese Volante, il primo lavoro importante per entrambi i giovani musicisti. Nonostante questa casualità non si può certo dire che il saxofono trovò nei due compositori due estimatori i quali non decisero mai di adoperarlo negli organici delle loro opere.
Nell'anno del bicentenario della nascita dei due superbi maestri, Saxofollia vuole celebrare l'amore (mai sbocciato!) tra il saxofono e i due celebri operisti, portando in scena un programma musicale tradizionale ed innovativo al tempo stesso, che prevede l'esecuzione di alcune delle più belle pagine scritte dai due compositori.
Gli arrangiamenti sono stati scritti dal M° Emilio Ghezzi che ha dedicato il programma musicale a Massimo Ferraguti e pensato appositamente per il quartetto saxofollia.
Rivisitare Verdi e Wagner con i saxofoni potrebbe sembrare follia, e forse di sana follia si tratta, ma sicuramente ricca di fantasia ed entusiasmo, che porterà gli ascoltatori a riscoprire capolavori dell’800 con colori ed idee assolutamente innovativi.


Programma del concerto:

R. Wagner – Album Sonate
R. Wagner – Traume
R. Wagner – Idillio di Sigfrido
G. Verdi – Gitanilla da“Il Trovatore”
G. Verdi – La Bohémienne da “Il Trovatore”
G. Verdi – Danza delle Sacerdotesse da “Aida”
G. Verdi – Inverno da “Le quattro stagioni” da “I vespri siciliani”
E. Ghezzi – Variazioni su “Caro Nome” da “Il Rigoletto” di G. Verdi